13 Mar 2018

L’ILLUMINAZIONE NELLE RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI E NEI REPARTI DI LUNGODEGENZA OSPEDALIERA

La luce influenza fortemente la vita delle persone, sia dal punto di vista dei ritmi biologici sia per quanto riguarda l’aspetto psicologico. Le funzioni fisiologiche del nostro corpo sono naturalmente legate all’alternarsi del giorno e della notte (ritmo circadiano), per questo una ridotta o un’eccessiva esposizione alla luce possono condizionare la qualità della vita. Assume quindi fondamentale importanza, nella progettazione dell’illuminazione per gli ambienti, non solo attenersi a regole tecniche e normative, ma anche considerare l’impatto psicologico ed emozionale legato alla luce.

Negli Ospedali e nelle Residenze Sanitarie Assistenziali, soprattutto nel caso di reparti e strutture dedicate alla lungodegenza, diventa ancora più importante favorire il benessere e il confort dei pazienti attraverso la scelta delle soluzioni di illuminazione più adatte a ogni situazione ed esigenza. Altro aspetto da tenere in grande considerazione nella progettazione dell’illuminazione per strutture sanitarie ed RSA è la massimizzazione dell’efficienza energetica con il conseguente contenimento dei costi.

 

Alcune definizioni preliminari

Abbagliamento
L’abbagliamento è una condizione che genera fastidio e una temporanea perdita della visibilità dovuta a un’intensità troppo elevata della sorgente luminosa presente nel campo visivo.

UGR
UGR (Unified Glare Rating) è una scala di valore che valuta l’abbagliamento diretto all’interno di un ambiente. Il valore UGR dipende da una serie di fattori: posizione (sfondo) e luminanza delle lampade, caratteristiche dell’ambiente (dimensioni e possibilità di riflessi) e punto di osservazione. I valori della scala UGR vanno da 10 (nessun abbagliamento) a 30 (abbagliamento eccessivo), più basso è il valore, minore è l’abbagliamento.

 

Le esigenze specifiche di illuminazione negli Ospedali e nelle RSA

Negli ospedali, un ambiente accogliente può contribuire sensibilmente a migliorare lo stato emotivo del paziente e quindi favorirne una più rapida guarigione. Nelle RSA, strutture che ospitano per lunghi periodi persone anziane, spesso non autosufficienti o affette da demenza, l’obbiettivo primario di un’attenta progettazione dell’illuminazione deve essere quello di migliorare la qualità della vita degli ospiti, per esempio attraverso l’utilizzo di fonti luminose che riproducano il ritmo circadiano e che, in condizioni di scarsa esposizione alla luce naturale, aiutino a ripristinare o migliorare un corretto ritmo sonno/veglia.

La norma di riferimento per la luce nelle strutture sanitarie e assistenziali è la EN12464-1, relativa all’illuminazione nei luoghi di lavoro. Il progettista in ambito sanitario deve innanzi tutto assicurarsi di creare le condizioni ottimali per la visione evitando fenomeni di abbagliamento, diretto o indiretto, e bilanciando nel modo più attento possibile la quantità e la qualità della luce. Per quanto riguarda l’illuminazione delle camere di degenza, al paziente deve essere garantita la possibilità di gestire in modo autonomo accensione, spegnimento ed eventuale regolazione della luce nella stanza. Oltre garantire il maggior comfort possibile per il degente, gli apparati di illuminazione in ospedale e RSA devono assicurare a medici, operatori e personale infermieristico le migliori condizioni per operare in sicurezza e con la massima efficienza.

 

LED ed efficienza energetica

La massimizzazione dell’efficienza energetica e il conseguente contenimento dei costi di gestione sono oggi una priorità in ambito sanitario. Per soddisfare questa esigenza, designer e progettisti dovrebbero orientarsi verso apparati illuminanti di ultima generazione e in particolare lampade LED abbinate ad alimentatori ad alta efficienza. Rispetto alle lampade tradizionali, i LED durano più a lungo e garantiscono un flusso luminoso costante. Questo si traduce in minori costi di manutenzione. L’efficienza dei LED può inoltre essere massimizzata abbinandoli ad alimentatori elettrici dimmerabili che permettano l’esatta regolazione del flusso luminoso.

 

Tack LED – small, simple, smart

Ultima nata in casa Sostel, Tack LED è una lampada da parete con doppio flusso di illuminazione inferiore e superiore. Realizzata integralmente in alluminio, si caratterizza per un design pulito ed essenziale, dimensioni ridotte, facilità di fissaggio e manutenzione e numerose possibilità di personalizzazione (finitura della cover esterna e regolazione delle luci).

Da gennaio 2018 Tack LED si affianca alla gamma di travi testaletto della serie Kabel e si propone come soluzione ideale per l’illuminazione nelle strutture assistenziali e nei reparti di lungodegenza.

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