10 Mag 2019

1670 NUOVI POSTI LETTO PER NUCLEI ALZHEIMER NELLE RSA DELLA LOMBARDIA

Un recente decreto della Giunta Regionale della Lombardia ha stabilito la necessità di integrare l’attuale disponibilità di nuclei Alzheimer nelle RSA della regione tramite una procedura pubblica che porterà alla realizzazione di 1670 nuovi posti letto  per pazienti affetti da demenza senile con gravi problemi comportamentali. I nuclei dedicati dovranno essere attrezzati in modo adeguato per la gestione dei disturbi del comportamento, con idonei sistemi di sicurezza anti-fuga e dotazioni tecnologiche specifiche per persone con demenza, come sistemi di monitoraggio degli spostamenti o altri sistemi domotici.

Con il D.d.s. 26 marzo 2019 n.4059, la Giunta Regionale della Lombardia ha approvato l’attivazione di 1670 nuovi posti in nuclei Alzheimer in RSA. Il decreto risponde all’esigenza di incrementare la rete di servizi socio sanitari della regione, dedicati in particolare alle persone anziane non autosufficienti affette da demenza. I posti letto in nuclei Alzheimer attualmente disponibili in Lombardia sono 2.926, rispetto ad una dotazione complessiva a contratto nelle RSA pari a 57.910. Ad oggi le lunghe liste di attesa per l’ingresso nei nuclei Alzheimer non consentono alle famiglie dei malati di poter trovare una risposta ai loro bisogni in tempi brevi e/o in prossimità del proprio luogo di residenza.

I nuovi posti dedicati verranno attivati a seguito di una procedura pubblica a carico delle varie ATS lombarde e deriveranno dalla conversione di posti già accreditati come ordinari. Le RSA che vorranno accedere alla graduatoria dovranno garantire precisi requisiti minimi.

  • Nucleo dedicato, attrezzato in modo adeguato alla gestione dei disturbi del comportamento e dotato di idoneo sistema di sicurezza anti-fuga;
  • Minutaggio assistenziale minimo pari a 1220 minuti settimanali per ospite;
  • Personale dell’équipe assistenziale specificatamente formato per l’assistenza ai pazienti affetti da demenza;
  • Adeguato supporto psicologico agli operatori al fine di contenere lo stress lavoro-correlato e il fenomeno del burn out;
  • Collegamento con la rete dei servizi per le demenze, in particolare con i Centri per i Disturbi Cognitivi e Demenze;

4 gli indicatori individuati dalle ATS per la valutazione qualitativa delle RSA che presenteranno la loro candidatura:

  • Presenza di un giardino Alzheimer attiguo al nucleo;
  • Standard di personale complessivo della RSA (minuti settimanali per ospite – riferito a marzo 2019)
  • Carenza di posti letto in Nuclei Alzheimer già riconosciuti nel distretto di ubicazione della RSA richiedente
  • Dotazione di tecnologie assistive specifiche per persone con demenza, che ne facilitino l’orientamento rispetto agli spazi e all’utilizzo degli oggetti/servizi: es. sistemi di illuminazione di orientamento, sistemi di monitoraggio degli spostamenti o altri sistemi domotici specifici;
AQURA Care Platform chiamata infermiera wireless
AQURA Care Platform – Controllo Smart, chiamata wireless e massima libertà di movimento

AQURA CARE PLATFORM: TECNOLOGIA E ASSISTENZA DI QUALITA’ PER I MALATI DI ALZHEIMER

AQURA Care Platform è la nuova piattaforma distribuita da Sostel per la localizzazione del paziente e la chiamata infermiera wireless. Appositamente sviluppata per la localizzazione dei pazienti e del personale nelle strutture sanitarie e assistenziali, AQURA offre funzionalità specifiche per il controllo e la sicurezza dei pazienti affetti da Alzheimer, demenza senile o altri disturbi cognitivi e del comportamento.

Braccialetto con kit anti-rimozione

AQURA utilizza un tag wireless indossabile, che può essere assegnato a pazienti e operatori. Il braccialetto per i pazienti può essere dotato di apposito kit anti-rimozione, per garantire costantemente il monitoraggio e la sicurezza delle persone affette da Alzheimer.

Tag personale con pulsante di chiamata disattivabile

Il tag AQURA dispone di un pulsante per la chiamata infermiera in mobilità, che consente agli operatori di poter intervenire in soccorso degli ospiti direttamente sul luogo della chiamata. Tale pulsante può essere disattivato per gli ospiti con disturbi cognitivi/comportamentali.

Tag personale con pulsante di chiamata disattivabile

Sistema anti-vagabondaggio configurabile con notifiche o blocco porte

La piattaforma AQURA funge da sistema anti-vagabondaggio e sistema di controllo dei pazienti disorientati. L’utilizzo di appositi comunicatori, in combinazione con i tag wireless indossabili, rende possibili diversi scenari, quali per esempio il controllo del vagabondaggio tramite notifiche o tramite il blocco delle porte, per impedire l’uscita dei pazienti dalle aree sicure. I tag personali possono essere facilmente programmati tramite profili personalizzati, per impedire l’accesso a determinate aree a pazienti specifici o in certe fasce orarie.

Sistema anti vagabondaggio e sistema di localizzazione indoor delle persone

Localizzazione precisa a livello di stanza

AQURA può essere impostata per fornire, in caso di necessità, dati per localizzare una determinata persona all’interno della struttura. Questa funzione assume particolare importanza all’interno di un nucleo Alzheimer. Attualmente AQURA è l’unico sistema disponibile sul mercato in grado di fornire informazioni precise a livello di stanza per la localizzazione indoor delle persone.

Pulsante di chiamata anti-aggressione per la sicurezza degli operatori

In caso di pericolo o situazioni critiche, gli operatori possono effettuare una chiamata anti-aggressione dal proprio tag personale. Uno o più colleghi riceveranno l’allarme potranno intervenire prontamente nel punto segnalato.

Flussi di notifiche ottimizzati, contro lo “stress da allarme” e il burn-out degli operatori

AQURA permette una distribuzione intelligente delle chiamate: il sistema le invia alla persona giusta al momento giusto evitando che il personale di assistenza venga inutilmente sovraccaricato. Gli operatori potranno accettare o rifiutare la presa in carico di un allarme oppure compiere azioni specifiche direttamente da device mobile (visualizzazione delle chiamate, delle immagini dalle telecamere…).

Gli operatori ricevono notifiche e allarmi sui loro dispositivi mobili