Accendisigarette senza fiamma per la gestione del rischio nelle strutture sanitarie
La gestione del rischio è un aspetto fondamentale in tutte le strutture sanitarie, assistenziali e di accoglienza per persone non autosufficienti o con fragilità psichiche e cognitive (RSA, reparti psichiatrici, penitenziari, REMS…). Tra i pericoli più delicati da monitorare rientra il rischio incendio, spesso legato all’uso incontrollato di accendini e fiammiferi.
In questi contesti, l’adozione degli accendi-sigarette senza fiamma Ciglow rappresenta una soluzione concreta per ridurre i rischi: consentono infatti agli ospiti di fumare esclusivamente in aree controllate, eliminando del tutto la presenza di fiamme libere.

Sicurezza elevata in ambienti ad alto rischio
Nei reparti psichiatrici, nelle carceri e nelle REMS, dove il livello di sicurezza richiesto è particolarmente elevato, ogni accorgimento volto alla prevenzione degli incidenti è cruciale. Qui il pericolo di incendi accidentali – o volontari – si somma ai rischi connessi a comportamenti aggressivi, tentativi di autolesionismo o utilizzo improprio di oggetti potenzialmente pericolosi. Rimuovere accendini e fiammiferi dall’ambiente riduce significativamente sia le probabilità di innesco di incendi sia la disponibilità di strumenti che potrebbero essere trasformati in armi.
Aree di fumo controllate e maggiore tranquillità operativa
Gli accendi-sigarette senza fiamma Ciglow permettono di mantenere un controllo rigoroso sulle aree di fumo, aumentando la sicurezza per operatori e utenti. L’assenza di fiamme libere contribuisce a diminuire la tensione generale e facilita il lavoro del personale, che può monitorare gli spazi in maniera più semplice ed efficace.

Caratteristiche tecniche per la massima protezione
Tutti i modelli Ciglow commercializzati in Italia da Sostel sono progettati per garantire la massima sicurezza nei contesti più critici: design antivandalo e anti-legatura, viti antieffrazione, pulsante retroilluminato antivandalo. Le installazioni possono essere a incasso, a parete o su colonna, riducendo il rischio di parti sporgenti potenzialmente pericolose. Il grado di protezione IP65 li rende idonei anche all’uso in esterno. L’elemento riscaldante – integrato nella scocca antivandalo – si scalda in pochi secondi, raggiungendo una temperatura che non genera fiamme neppure in caso di tentativi di utilizzo improprio.
Per gli ambienti ad altissimo rischio, Ciglow offre anche la versione –CT, dotata di timer di sicurezza che gestisce automaticamente le fasi di riscaldamento, spegnimento e raffreddamento. Durante il ciclo temporizzato il dispositivo non può essere riattivato, prevenendo surriscaldamenti e abusi.
Modelli CIG-PS e CIG-PR: progettati per reparti psichiatrici e REMS
I nuovi modelli CIG-PS e CIG-PR, progettati specificamente per REMS, reparti psichiatrici e penitenziari, migliorano ulteriormente gli standard di sicurezza: dimensioni ridotte, viti antieffrazione di serie, pulsante antivandalo retroilluminato e timer integrato. I simboli serigrafati sul frontale agevolano l’utilizzo corretto anche da parte degli utenti meno autonomi.
CIG-PS – Montaggio a parete

Modello antivandalo progettato per essere installato su pareti o superfici piane, adatto sia per ambienti interni sia esterni grazie alla protezione IP65. Include una robusta scocca in acciaio inox, pulsante retroilluminato antivandalo, timer di sicurezza e elemento riscaldante integrato rapido e duraturo. Richiede collegamento elettrico tramite il foro posteriore. Disponibile nelle versioni 230V e 12V.
CIG-PR – Montaggio a incasso

Pensato per installazioni a incasso, offre un design anti-legatura ideale per reparti ad altissimo rischio. Anch’esso IP65, con scocca in acciaio inox, pulsante retroilluminato antivandalo, timer di sicurezza e elemento riscaldante integrato. Come il CIG-PS, necessita di collegamento elettrico attraverso il foro posteriore ed è disponibile in versione 230V o 12V.
Grazie a queste caratteristiche, gli accendi-sigarette senza fiamma Ciglow rappresentano uno strumento essenziale per la mitigazione dei rischi nei reparti critici, contribuendo a creare ambienti più sicuri, controllati e sereni per utenti e operatori.


